tracce di me-moria disgregata in mille puntini luminosi

spiabn

Torna l’estate, il mio lungo san Silvestro: straccio di tempo agognato e temuto, se deve voler dire vivere scollegati, lontani nel cuore, lontani dal cuore. Ma torna, l’estate, e le parole e gli abiti si fanno colorati come gelati alla frutta.
Vesto bianco, scrivo verde o rosa, penso luccichio e trasparenza di vetrata che separa mille gusti dai miei occhi pieni di desiderio.
Ma come ho potuto?
Tempo perchè…tempus fugit. Non credo sia grave, ma è un altro anno, un altro pezzo di me che lascerò in fondo al mare. E sarà stato un altro inutile spreco, uno schiaffo alla vita, a questo enorme contenitore che riempiamo di illusioni e battaglie perse.
Eppure ero io, la stessa di adesso.
Non lo fa apposta, l’estate. Ci passa sopra, ci attraversa, a volte ci lascia in ginocchio, stanchi e perplessi. Carichi di ricordi mediocri, di overdose di affetto familiare e tolleranza messa a dura prova, di oggetti da portare via nelle tasche o nel cuore. Un ultimo sguardo alla lama azzurra all’orizzonte. La promessa di tornare finchè sole non ci separi, e invece arrivederci.
Ti conosco molto più di quanto tu conosca te stesso.
Ancora una volta, miracolo bifronte, mi volterò indietro per un attimo solo. E sarò in mille universi paralleli.

Janis Joplin – Summertime

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l’anima, boh

   Mi manca una vita, sopra ogni cosa.
Una vita creativa, appagante, congeniale.
E nella vita una casa che mi assomigli del tutto, che non conservi traccia di un passato che non fa più parte di me.
Mi manca un’anima, la mia, quella vera: sepolta e dimenticata per il compiacimento del guru di turno.
Adesso, oggi rifiuto con forza questo errore, ma l’anima è persa, ed io non so più trovarla.
Mi piace smarrirmi nella visione a distanza delle vite di certe altre: sognare di essere al posto loro perchè fra le parole ed i pensieri che non mi appartengono mi sembra spesso di scorgere tracce della me che sono stata.
Tutto quel che ho costruito in questi anni è assolutamente autentico, ma spesso non basta a farmi volare a cuor leggero sulla mediocrità che mi circonda: bene o male di questa mediocrità sono parte anch’io, e parte integrante.
Una raccomandazione alle figure femminili-amiche, che ho dentro.
Volate alto, sempre, e non accontentatevi mai.
Non credete alle parole belle di uomini belli, perchè nascondono insidie ed insicurezze personali: bugie che pagherete solo voi, e pure con gli interessi.
Siate le persone imprescindibili per voi stesse.
Il resto è solo marginalità, lista della spesa, polvere sulle mensole.
(Parole sparse di chi sognava di essere la donna che seppellisce la donna in un ipotetico ed imprecisato luogo del suo essere interiore. E che ancora ci spera).

Deep Purple – Highway star