Twin powers

Poteri gemelli e opposti come spesso sono molti gemelli.
In questi ultimissimi giorni nella patria affettiva della mia infanzia è successo tutto ed il suo contrario, soprattutto dentro di me.
Mio padre si sente bene, anzi benone, ma casualmente ha scoperto di avere qualcosa che non immaginava, e adesso attende che lo chiamino per l’intervento, improcrastinabile.
Io, combattuta fra gli ultimi filamenti di un amore falsamente corrisposto e la voglia di cancellare anche i ricordi, ho chiuso in tutti i sensi, voltando le spalle anche ad altre possibilità, potenzialmente farlocche.
E da sola sto bene, soprattutto adesso che il paese sul mare si è svuotato dei turisti cafoni e incivili.
La spiaggia inizia ad essere quasi deserta, ed è una gioia da assaporare piano l’ultimo bagno della stagione, anche se l’acqua ha risentito di questi giorni di tramontana ed è fredda.
Poteri gemelli e opposti.
Domani ricorre l’ottavo anniversario dell’attentato al WTC: mia zia sarebbe morta due settimane dopo, improvvisamente, per una dissecazione dell’aorta. Otto mesi prima mi ero separata legalmente da mio marito eppure…
Eppure quando si crede di aver incontrato colui che incarna, magicamente, tutte le qualità che avevamo sempre sperato che un uomo potesse avere, il cuore batte forte in gola. E si guarda insieme, ma lontani, le due torri venire giù fra polvere, fragore e morti.
Hai visto? Mi ha chiamata mio figlio credendo fosse un film.
– Dio bonino. Stiamo guardando la tv in ufficio. E’ terribile.
Tutto è terribile ed inaccettabile, ma se c’è l’amore l’orrore è meno spaventoso.
Poteri gemelli e opposti.
Domani mio cugino butterà giù la sua bella villa fra i pini: quella, accanto alla mia, dove ci riunimmo ad assistere tutti insieme al dopo tragedia che lasciava veramente poco spazio alla voglia di commentare.
E domani quella villa sarà buttata giù come le twin towers perchè lui ha dato il suolo ad un costruttore arrembante che, in cambio, gli consegnerà tre bunker.
I soldi saranno anche soldi, ma sono sentimentale e certe cose non le capisco con molta facilità. Cioè le capisco ma fatico ad accettarle.
L’otto settembre mio figlio ha compiuto diciassette anni.
Era solo un bambino quando…
E adesso cresce con le virtù e i vizi di quelli della sua generazione.
Poteri gemelli e opposti.
Spesso mi fa perdere la pazienza (sarebbe come farla perdere ad un monaco zen), ma nello stesso tempo mi sconcerta per le affermazioni e per i consigli che riesce a darmi. Lui che adesso veste di nero attillato, che sta provando a far crescere i capelli anche se gli si gonfiano perchè il suo liscio non è a piombo come il mio, lui che ha messo l’orecchino con il magnete e che scappa per non farsi inseguire da Jole, che gli ha fatto una corte serrata, anzi vagamente ossessiva, per tutta l’estate.
Ma io, che sono mamma ma soprattutto donna, gli ho insegnato a non calpestare mai i sentimenti di una ragazza: so che vuol dire e non mi piace che il maschio che ho generato diventi come i senzamidollo, bugiardi, confusi e immaturi che mi hanno fatto passare la voglia di rimettermi in gioco.
Però può essere che i giochi siano finiti: dopotutto arriva il momento in cui ci guardiamo negli occhi e ci rendiamo conto di essere diventati grandi.

Enya – Only time

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