Son tornati i RIS

Alcuni solerti operai mandati a riparare la soffitta dell’anima hanno rinvenuto i resti mummificati di un amore lontano sotto forma di ricordi. 
Mentre veniva allertata la polizia mental-scientifica, una telefonata all’io cosciente ha avvertito del rinvenimento degli amabili resti. 
L’io ha riconosciuto un indumento e l’astuccio di un paio di occhiali da sole di colore blu oltremare.
Non ci sono sospettati, per il delitto commessosi da sè in un periodo compreso fra l’estate del duemilasei e l’inverno dell’anno successivo.
La perizia dell’esperto analista-necroforo farà luce sull’identità dei resti, anche se l’io cosciente si dice certo che si tratti dell’amore LH-2609: l’ultimo in ordine cronologico.
Un lungo applauso da parte delle emozioni stipate nell’anima ha accompagnato il passaggio della salma attraverso l’androne buio della coscienza, prima che venisse spedita all’analista-necroforo.
Fra due giorni è primavera: trallallero trallallà.
Non ho davvero motivo di starmene a canterellare come un’idiota, ma forse se lo faccio evito di pensare a quello che mi sta ac-cadendo addosso.

Police – Synchronicity

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