cose come nascere, morire

Non siamo più gli stessi.
Nell’involucro del corpo moriamo e nasciamo a vita nuova per morire ancora.
E rinascere.
Ho anelato invano ad una linearità rigida, confinata, immodificabile, come se ciò potesse
proteggermi dal dolore, quello che fa a brandelli dentro, fino a far soffocare.
Non ci sono riuscita, e ancora oggi abitano in me sentimenti in contrasto fra di loro,
dubbi, perplessità.
Diffidenza estrema che, talvolta, si sfrangia come una tela per lasciar passare poche lacrime, a fatica, e l’esigenza di credere ancora che tutto abbia un senso, e che vivere non sia solo un ciclo biologico.
Non ho avuto mai certezze, e mai ne avrò, ma mi accuccio sul dolce pendìo dei miei pensieri notturni, e mi alleno all’esercizio duro della speranza.

Lana Del Rey – Born To Die

croci

cimi

A volte le croci da portare sulle spalle sono di gran lunga più pesanti di quanto le suddette potrebbero reggere.
Eppur si va avanti, magari cercando di scovare piccoli motivi di gioia, anche microscopici, con la pazienza, la tenacia e l’abilità di un rabdomante.
Eppur si va avanti, eppur ci si sbaglia perché le lanterne sanno travestirsi da lucciole magnificamente, nel loro eterno carnevale.
Difendersi è possibile, ma comporta uno stravolgimento del proprio modo d’essere.
A volte ci si ritira in una sorta di eremo virtuale dal quale si osserva il mondo circostante con la curiosità di un entomologo, ma il senso di sconfitta è sempre lì, ad aleggiare intorno come un corvo.
Tutta la mia stima, e l’ammirazione, a chi volta le spalle a tutto e se ne va.
In un modo o nell’altro: dopotutto quel che conta è il risultato.

Baustelle – Monumentale