wolf’s snout

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Le mie costruzioni ostinatamente logiche, molte delle quali crollate miseramente, occhieggiano fra macerie e brandelli ancora vivi di passato odoroso di sangue.
Dov’ero quando piangevi per me?
Dov’eri quando cercavo il tuo volto fra gente distratta e frettolosa?
Si scalava un’esistenza di ostacoli e disamore, si guardava al futuro immaginandolo astrazione e sconfitta.
Io non credo nè ho mai creduto a fate buone e ricompense celesti, ma oggi che ho deposto le armi so che non ci si perde mai.
Mai veramente, se la strada percorsa insieme ci franò davanti senza che noi l’avessimo voluto.
Perciò camminami accanto, e segui le mie briciole.
Io seguirò i tuoi passi.

Joe Satriani – You’re My World

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12 pensieri su “wolf’s snout

  1. Riuscire a camminarsi accanto, nonostante il disamore è già una sorta di traguardo nel mio modo di vedere le cose.

  2. Una cosa nuova, un gusto diverso, Sono veramente felice e non scriverti quanto. Comunque sia è vita e te ne auguro tanta da gustarti … e da scrivere eventualmente. Seguirò le tue briciole.

  3. Difficile che possa essere così, Enzo.
    A volte cado nella brutta trappola dell’ottimismo: menomale che mi ravvedo.

    A volte no ma a volte sì, Mimmo.

    Briciole illusorie, Rob, ma l’artefice della mia rovina sono io. Almeno rompo tutto prima che ci pensino gli eventi.

  4. Mi piace leggere questo, entrando da te, dopo tanto tempo.Bene, molto bene.Sono felice. A volte penso che tu ed io siamo un po’, come dire? in parallelo…Sereno fine settimana.

  5. Devo averlo scritto in un momento di sconsiderato ottimismo, Alessandro. :/

    Quindi vuol dire che gira meglio anche per te, Susanna?
    Speriamo non siano fuochi di paglia. :**
    Ti abbraccio.

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