egotisme

  Io non ho paura delle insidie delle ghiandole, anche altrui, e non ho paura della MIA bocca piena, anzi stracolma di cioccolata semiliquida, buona come l’amore quando lo fai con chi ti ha preso tutto il cervello a disposizione con la sua presumibile CPU.
Io galleggio sul mio piccolo mare di ricordi rappresi e speranze suppuranti.
Io galleggio e guardo tutto intorno.
Guardo la bellezza e lo sfacelo, la vita e la grandine maligna.
Il corpo caldo e le mani che ho sfiorato, ora lontani e agognati nel ricordo che si fa spasmo senza rimedio.
Un amore via l’altro non renderebbe la giusta idea, anzi sarebbe fuorviante.
Nella vita succede di credere di amare, e di aver amato.
Di aver scolpito dentro il profilo  di chi  promise, non mantenne e scomparve come spettro.
Ferito, certo, perchè l’amore non è solo baci, caramelle e feste false: se colpisci io ti spezzerò in due, in modo che il tuo “andar via” ti sia scomodo e difficile.
Io non dimentico e non perdono.
Ricordo, invece,  e ricordando mi concedo il delizioso lusso di rimettere peccati e omissioni.
Ho sfiorato un altro volto, una mano.
Adesso ho dentro un altro sguardo.

Anathema – One last goodbye

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3 pensieri su “egotisme

  1. “Nella vita succede di credere di amare, e di aver amato. Di aver scolpito dentro il profilo di chi promise, non mantenne e scomparve come spettro. Ferito, certo, perchè l’amore non è solo baci, caramelle e feste false: se colpisci io ti spezzerò in due, in modo che il tuo “andar via” ti sia scomodo e difficile.”
    Ti prego, dimmi come devo fare. Dimmelo. Senza essere patetica e ossessiva. Senza che mi si ritorca contro come un boomerang.

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