aspettando?

Un pensiero timido e pudìco per tutti quelli che, durante le procelle della vita, hanno sperato, o solo sognato, che l’Amore potesse esistere davvero.
Che magari ci hanno creduto, finendo per sbattere il naso fino a vederlo sanguinare.
Ammiro molto chi si veste di scettico distacco: io stessa ci ho provato, riuscendoci solo a metà.
Questo rigurgito di blando sentimentalismo non cambia di una virgola le certezze ormai acquisite quasi come patrimonio genetico.
Me ne sto qui, tranquilla, con la mano sul pugnale che ho in tasca.
Il beneficio del dubbio è un’ipotesi possibile, ma se la persona più gentile e ammodino si accomiatò pronunciando parole cattive,  il beneficio sarà parziale per forza di cose.
Tuttavia assaporo la mia ritrovata libertà, anche motoria, e chiudo gli occhi con l’ombra di un sorriso che non conoscerete mai.

Neffa – Aspettando il sole

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17 pensieri su “aspettando?

  1. E’ vero non ci conosceremo mai, quando le situazioni diventano definite acquisti sicurezza, anche in negativo. A volte mi accorgo che certe cose mie mi erano sconosciute e la cosa mi diverte ( sono così poche le cose che mi divertono ormai). Ma dell’amore abbiamo bisogno, fosse pure solo un sentore speziato nella solita minestra della nostra vita…magari al posto del pugnale potremmo impugnare un cucchiaio per rimescolare e confondere il brodo ( pardon, le carte).
    Resterò per sempre ad immaginare quel tuo sorriso. Non sto scherzando.
    Viva la libertà motoria.

  2. Viva la libertà motorina, come dice Enzo. E come prima cosa.

    Sai come la penso. Mai come in questo momento vorrei indossare una veste di ascettico distacco. Vorrei cucirmela addosso questa veste e non levarla mai più. Vorrei. Ma ho paura che non ne sarò mai capace. Sono maledettamente testarda. Sono istintiva. Sono innamorata dell’Amore.

    Sarò sempre infelice.

  3. Sottoscrivo.
    Approvo.
    La speranza ed il sentimentale entusiasmo lo lasciamo a chi non ha conosciuto l’amore dal lato più crudo, più vero.
    Dal lato nascosto alle umane formalità.
    Auguri per la ritrovata libertà motoria.

  4. Se dicessi che non ho più bisogno di amore mentirei sapendo di farlo, Enzo. Adesso sto bene DOPO ANNI: cammino dritta, non ho dolore, mi sento viva. Viva. Dopo tanto di quel tempo che nemmeno ricordavo più.
    In effetti un cucchiaio potrebbe essere meglio di un pugnale: rimescola le carte, e può anche far male, all’occorrenza.

    Ma no, Maria: non saremo sempre infelici. Non può essere così nemmeno statisticamente. La ruota gira, e chi ci ha fatto piangere piangerà: è solo questione di tempo.
    Non credo che morto un papa se ne possa fare un altro facilmente, ma se io, IO, dopo anni di piagnistei mi sono accorta che il mio cuore è ancora pronto a battere, vuol dire che tutti abbiamo ancora minimo una speranza.
    Credici.

    E’ un bel problema, Malacqua.
    Noi abbiamo conosciuto l’amore che picchia duro, e che lascia a terra esanimi.
    Ne ho ancora l’orribile ricordo.
    Ovviamente tutto ciò ha fatto di me una persona diffidente, cinica e sarcastica, ma da quando sono stata operata (giuro!) mi è tornata la voglia di provare a volermi un bene diverso, e a concedermi, eventualmente, un’altra possibilità.
    Senza dimenticare i trabocchetti del passato, fermi come monito perenne nella memoria.

  5. La vita è in continua evoluzione.
    Parlo della mia, per lo meno.
    Inferno e paradiso e viceversa.
    Stati emotivi differenti.

    Purtroppo so di essere un essere “fragile” e pertanto è troppo facile farmi stare bene e subito dopo negarmi tutto.

    Per questo vorrei essere più forte, più distaccata.
    Non perché io non voglia ancora provare amore.
    Ma per non subirne gli aspetti negativi.

  6. Spero di non deludere chi crede in me, Laura. :*

    E’ quello che temo anch’io, Maria. L’amore fa sentire vivi, ma ho paura del bene che viene donato e poi tolto con crudeltà. Per questo son diventata molto diffidente.

    Lo so, Meim, ma è un’immagine che purtroppo mi rappresenta. Cioè rappresenta la Neit di adesso.
    Un bacione, conterroneo.. :*

  7. Passato, ho guardato in giro ho rimesso dritto un quadro, sfiorato con la mano un angolo di mobile: ho richiuso silenziosamente la porta dietro me.

  8. A dirtela tutta sto iniziando a pensare di cambiarla, Rob. :-|

    Dritto al cuore, Aquila. :)

    In effetti mi sono accorta del quadro raddrizzato, Enzo. :**

  9. sono contenta di ritrovarti bella pimpante, Nico..la salute è una cosa preziosa, che non si compra con mastercard.
    per quanto riguarda il resto…suvvia, alla nostra età non è che si può pensare di essere mammolette di 18 anni e si mette in conto che esistano figli di mignotta che si spacciano per figli di maria…” sarò sempre infelice” scrive la nostra amica…unica prigioniera a spandau?…io voglio troppo bene a Cristina per massacrarla un’altra volta. nessun pugnale nascosto, solo una sana ironia e una decisa presa di posizione : che qui nessuno è fesso e le parole amorecuoregraziediesistere sono respinte al mittente : destinatario sconosciuto.

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