Georgia

Mi son messa, quieta, a pensare l’alabastro dei ricordi sepolti: quando non ero ancora vinta dalle lotte cruente contro l’altra parte di me.
Un breve corridoio chiaro, sfumato nei colori di un’estate lontana: pensieri veloci come sempre, tanto da seguire il grecale senza avermi chiesto il permesso.
E andar su e giù come una trottola felice: su e giù, contro le difficoltà di un tempo avaro di gentilezze.
Son cresciuta così.
Dare piuttosto che avere.
Nè smancerie gratis, nè colpi di pugnale.
E adesso, se permettete, vado a giocare a “fiori, frutta e città”.

Le Orme – Amico di ieri

Annunci

10 pensieri su “Georgia

  1. Hai ragione.. è che poi ogni volta che decido di ridurre il mio tempo da dedicare alla scrittura, capita che le dita mi si muovono sulla tastiera in modo ancora più incontrollato. Oramai sono possedute da una sola parte “logica” del mio cervello: non saprei però quale, se quella legata alla razionalità o quella delegata all’istinto.

  2. Fiori è sempre più bello, Aspettatore. :*

    Sei fortunato, Gians: a me si muove solo qualche neurone ribelle. A volte non mi riconosco nemmeno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...