Whatever works

Orbene (perchè ormale non esiste) siamo in dirittura di arrivo.

Lo spartiacque fra il vecchio e il nuovo è un momento così stucchevolmente retorico da far venire la nausea.

I tempi dei sorrisi e di auld lang syne, che partiva in testa allo scoccare della mezza, sono lontani anni luce.

Mi vedo in flashback, bambola recitante un copione in buona fede: perchè si deve esser grati, sempre, e ci si deve predisporre all’ottimismo e alla speranza.

Normalmente la concretezza va a puttane, fra un sorso di prosecco e un frammento del messaggio a reti unificate.

E invece è proprio l’attaccamento alla realtà che non dovremmo perdere di vista nemmeno per un secondo.

Tralascio volentieri le considerazioni socio-politiche: c’è chi scrive di questo molto meglio di me.

Poi, si sa, sono una liberale “spatriata”, quindi che  diavolo potrei dire?

Quest’anno che arriva non sarà buono: per le mie previsioni ho basi concrete.

Temo da uno a tre seri peggioramenti delle condizioni di salute di familiari stretti (non posso essere più dettagliata, perchè i tumori sono animaletti molto astuti).

Temo l’ufficializzazione di una delle più grosse cazzate che la mente di mio figlio potesse partorire.

E che sarà mai tutto ciò, dato che l’unica certezza è che dobbiamo schiattare tutti?

Ora che ci penso, una novità toccherà anche a me: un’anca nuova, lucida e fiammante.

Ne avrei fatto, e ne farei ancora a meno, ma accontentarsi di passeggiate a tempo è deprimente.

Fra tutto questo grasso che cola, facendomi largo a bracciate, a voi auguro, con tutto il cuore, di

arrangiarvi.

Dopotutto non è ciò che facciamo a partire dal momento in cui, ahinoi, veniamo al mondo?

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7 pensieri su “Whatever works

  1. arrangiarsi è importante, altrochè, è un bell’augurio, direi…
    per il resto, che dire….va presa come viene. purtroppo abbiamo una scadenza naturale, i figli hanno sempre fatto cazzate da che mondo è mondo, ma possono anche uscirne fuori, nel tempo – certo nel frattempo è un guaio, lo so. bisogna avere il senso della prospettiva nel tempo, loro davanti ne hanno tanto. un’anca nuova, beh funzionano bene, tornerai come nuova :)
    questo è concreto, mi sembra – auguri, dai.

  2. Ti operi finalmente. In bocca al lupo allora di cuore. Quanto alle previsione negative sui tuoi familiari….. non sono certo qui a dirti che non ci sia il rischio ma la speranza é che magari invece non sia ancora l’anno della “chiamata” per nessuno di loro.

    su tuo figlio…. troppo criptica per poterti dire qualcosa.

    Io cmq ti auguro di arrangiarti così bene da vincere. Vincere serenità, tranquillità e magari un pizzico di gioia qua e là.

    Auguri ed un bacio
    Daniele

  3. Mi sembrano auguri ragionevolmente pessimisti,aspettarsi poco è un ottimo metodo per non rimanere delusi.Invece spero di cuore che possa essere un anno sorprendentemente positivo per te,a cominciare dalla salute tua e dei tuoi cari.In bocca al lupo Nico.Roberto

  4. auguri belli, nico. per la salute prima, per tuo figlio poi. ci fanno incazzare, altrochè. ma sono figli nostri, e ce li teniamo così…
    violetta entra ed esce da casa come se fosse un grand hotel, dorme da simone, non si sa mai bene dove sia : poi penso che ha 18 anni e 18 anni sono gl’anni più belli del mondo…faccio l’arrabbiata, com’è giusto che sia, ma dentro di me sorrido : avere la sua età ed essere proiettata nel futuro è una cosa bellissima :) un abbraccio forte a te…cristina

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