Space clearing

E’ strano come mi sia trovata, procedendo per gradi, a recuperare quegli aspetti che mi caratterizzavano fortemente quand’ero molto giovane.
Non si tratta di regressione psicologica, bensì di recupero di quelle tendenze e quei gusti che avevo seppellito, poco per volta, man mano che mi incamminavo sui sentieri impervi, irti e tortuosi di quella che sarebbe stata la mia vita scomoda e difficile.
Magari pendendo dalle labbra del guru di turno, soprattutto se manipolatore o in netta malafede.
Quel passato è passato in tutti i sensi: nessun rimpianto, nessuna nostalgia.
Ho ancora discrete difficoltà a metabolizzare i miei ultimi dieci anni di vita: proprio quelli che mi separano dalla rottura definitiva dal mio ex marito, con la conseguente deflagrazione della mia piccola famiglia alla quale tenevo più che a me stessa.
E questi dieci anni comprendono una grande illusione, e le parole di colui che aveva promesso (devo averlo scritto altrove) di risanare i miei disastri di guerra, scappando poi  via quando la nostra situazione, non facile, era divenuta pressochè  insostenibile.
Sono sempre stata una fervida sostenitrice del dialogo, ma arriva un momento in cui tentare di parlare per spiegarsi diventa solo un’ulteriore occasione per rinfacciarsi i reciproci errori passati.
Meglio sparire, si disse il mio salvatore.
L’ho odiato, com’era logico e giusto che fosse, poi mi è apparso in tutta la sua fragilità e la voglia di crescere che aveva dentro: io sarei stata un ostacolo.
E fa niente se certe persone si nutrono delle nostre energie vitali per poi accorgersi che, esangui come siamo, non abbiamo più nulla da offrire: nè giovinezza, nè spensierata allegria, nè notti e note trasgressive.
Per cui voltano pagina con noncuranza ed un pizzico di cinismo: noi non esistiamo più, e rimpiazzarci è  un gioco da ragazzi che, dopo, prendono a divertirsi e a giocare a fare i perversi.
Ho provato rabbia, poi la rabbia è diventata una sorta di comprensione frammista a tenerezza  perchè di lui mi è rimasto tanto: ciò che chiamo la mia piccola eredità, quella che mi sta ricongiungendo alla Nico giovane, quella che amava il metal e certi film a tinte forti.
Io sono rimasta fedele a me stessa, nel bene e nel male, ma soprattutto vera e autentica com’ero prima.
Nel bene e nel male, laddove quest’ultimo sarà sempre la mia tendenza a mettere i puntini sulle i a e chiedere, talvolta a pretendere, che ogni rapporto si basi sulla sincerità più assoluta. Anche se  scomoda e difficile da accettare.
Tanto, sulla faccia della terra c’è posto per tutti.

Therion – Three treasures

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9 pensieri su “Space clearing

  1. questo tuo post, cara nic, è così denso e lo sento molto mio, con la differenza che non sono separata, anche se una mano alla porta penso sempre di tenerla.
    Quello che dici è importante, recuperare quella parte bella, sognante, vera di noi, che altri, o le circostanze, ci hanno fatto dimenticare.
    E’ quello che stò facendo anch’io su di me, Ricordarmi coem mi piaceva la vita e tutti i suoi profumi….ricordarmi di me!!

  2. Credo di conoscere circa l’un per cento della tua vicenda. Mi conosci e sai quanto simile sia la mia vicenda posta al contrario, di questo che pare un tuo resoconto. Non voglio giustificare nessuno, ma pare che quando scatta una scintilla d’amore, quella vera che inebria i frammenti più impervi del nostro schema celebrale, si debba concludere in fretta. Non ci devono essere tempi morti o ripensamenti. Se questo non capita, probabilmente non era vero amore o non quello che immaginavi. Un bacio

  3. Spero che la tua mano rimanga sulla porta e basta, Sabby, a meno che la tua vita sia drammatica com’era diventata la mia.
    La riscoperta di certi vecchi aspetti di me è stata la conseguenza di una storia che mi ha destabilizzata moltissimo, e che finalmente mi son buttata alle spalle.

    Che io ripeta più o meno sempre le solite cose, Meim?
    ;)

    La rete è la patria delle delusioni più cocenti, Gians: distanze, false aspettative, bugie, l’illusione che a circa ottocento o mille km da te ci sia proprio la persona che avevi sempre aspettato.
    Invece son solo bolle di sapone: il principe rimane rospo, e la principessa è una strega.

  4. Non solo la rete, ma in genere le relazioni a distanza. Su questo non sono pessimista come te, ma visti i precedenti non ho mezzi per smentirti. Bacio.

  5. In effetti ognuno parla in base alle sue esperienze, Gians.
    I km non sono buoni alleati, a meno che non si voglia ESATTAMENTE una storia a distanza.
    Un bacio.

  6. Già.I Km.Servono ad alimentare l’illusione, la speranza , la contraddizione e tutti quei castelli di sabbia che ci aiutano a sopravvivere quando chiudiamo gli occhi e siamo nel limbo in attesa che il sonno prenda il sopravvento.E quando cerchi di capire se quei km possono essere annullati qualche volta,che capisci che era meglio se una voragine ti inghiottisse prima di.Ma del senno di poi etcetc…Meglio congelare tutto e far finta di essere senza cuore.Funziona bene.Almeno fino a quando il vaso è ben rinchiuso:)))
    UN bacio
    Mk

  7. Bello.
    Mi sarebbe sempre piaciuto conoscerti da giovane. Non che tu sia la mummia di Nefertiti, però mi sarebbe piaciuto essere tua amica alla pari per dividere tutto.
    Lavineit.

  8. A qualcuno mancano ricordi anche dolorosi.Solo per poter dire di avere vissuto e non di essere semplicemente un coagulo di date e posti.Ma questo già lo sai.Ciao.Robi

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