Battaglie

Sorprendimi ancora, vita mendace.
Fammi credere che la via che ho davanti sia larga, ombreggiata e senza troppe asperità.
Convincimi che se le cose prendono una brutta piega la colpa non è mai di uno solo.
A dire il vero questo lo so, ma teoria e pratica spesso divergono, portando a predicare bene e ad agire in maniera indegna.
Convincimi, perchè non sopporto quelli che non dicono, non spiegano, non chiariscono e non sono sinceri, facendo sì che gli altri si mettano in testa idee sbagliate.
Idee che montano dentro come un fiume in piena, travolgendo gli argini del buonsenso e della razionalità.
Siamo quel che siamo: il prodotto di scelte, operate e subìte.
Che almeno ci sia data la possibilità di meritare almeno un po’ di chiarezza e lealtà, affinchè ogni tenzone sia ad armi pari.
Armi: che brutta parola.

Genesis – The battle of Epping Forest

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9 pensieri su “Battaglie

  1. E’ scritta in modo superlativo (ma non è l’aggettivo che vorrei utilizzare, solo che non mi viene) e – come sempre – incredibilmente rispetta esattamente quello che sto pensando.
    L’ho letta più o meno appena tu l’hai pubblicata e stavo facen…do le tue stesse riflessioni, anche se io non so scrivere.
    Te l’ho già detto un’altra volta: tu dai voce (e che voce!) ai miei pensieri, alle mie sensazioni, al mio intimo.
    Ogni volta riesci a stupirmi!Mostra tutto

  2. Nic, viviamo circondati da persone che mentono per le più disparate ragioni. Si giunge infine alla conclusione che la sincerità non solo non paga, ma ci rende deboli esponendoci senza difese agli affondi altrui.
    Ognuno dovrebbe assumersi la responsabilità di decidere che vita vuole vivere, se ipocrita o limpida. Il problema è che quando chi incontriamo ha scelto la prima via non ci avverte prima e le conseguenze le paghiamo noi.
    Un po’ contorto, ma credo tu abbia capito.

  3. Anche io penso che sia scritto davvero molto bene, ed è scritto così bene perché sei sempre sincera, dannatamente sincera e senza fronzoli, con te stessa. Cara Nicorock quando ti metti così a nudo, non metti a nudo solo te stessa, ma costringi chi ti legge, se ha un briciolo di sale in zucca, a farlo. E di questi tempi non è poco.

  4. ti dirò una cosa che non so se ti farà piacere Nico, :), magari te la spiegherò a parte. Non mi interessa che quello che hai detto sia scritto bene, sei andata al nocciolo di te e questo è impagabile. Come un disvelare l’essenza del problema, da questo punto si può partire per le soluzioni. LE non la, e questo era il mio invito in fb a tenere la porta aperta, a sbagliare ancora, a vivere bene. Almeno a tratti.

  5. uè Nick!Tutt’a posto?A me così pare diciamoinsommacioè:)Domani dovrei andare a firmare il contratto ma ci sono rulli di tamburi di guerra all’orizzonte.Vedremo domani.
    Io mi sorprendo ancora.Non della vita ma della cattiveria dell’essere umano.Pare che quando mi sono abituata a quelli che ritengo essere i livelli più alti mai raggiunti, ecoo che ne sbucano altri.E sto imparando a farmi scivolare tutto addosso.Anche se non è facile accettare di congelare certe emozioni.Un abbraccio
    mk

  6. siamo quello che siamo: di scelte, di lontananze subite e cercate, di errori, di lacrime.
    Armi pari, si questo sarebbe l’ideale, almeno partire dallo stesso punto di partenza, fronteggiarsi a partire dagli stessi dolori o dalle stesse aspettative. Magari!!

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