Quel che vi pare

E così è arrivato un altro fine settimana, con mia buona pace.

Mi sento offesa, trattatata con poco riguardo, presa a male parole.

Però, forse, è vero: la colpa è anche mia: che non so sfrondare, che non so guardare al mondo là fuori.

Non pensate che  mi sia scordata di voi. Sono solo presa: dalla vita frenetica, da mio figlio che va seguito con discrezione, dall’irruenza del cane.

Se avete tempo, sono anche qui, e qui. Oppure lasciate stare: che cosa volete che scriva una che a furia di avere la testa voltata all’indietro diventerà una statua di sale?

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12 pensieri su “Quel che vi pare

  1. beh, non so che dire. Ho letto anche il post precedente e mi rallegro del tenermi vaga, perchè queste cose, in qualunque ambiente accadano, sono sempre tristi.
    TI invio un sorriso fresco del mattino (e la risposta a ciò che hai scritto sul mio ultimo post), sperando che sia un buon augurio per il week end
    Lila

  2. Una statua di sale? Come Sodoma e Gomorra, siamo tutti peccatori Nic, tutti tutti e tu scrivi come una mitragliatrice. Altro che io, cosa sono quei due cosi? Altri 2 nuovi blog? Ma così non vale scusa, adesso devo farne due nuovi anch’io. La querelle riguarda REBIRTH vero? ( ho fatto male a fare nomi?) adesso mi viene in mente una cosa, la scrivero da me ma te l’anticipo. Ci si può innamorare in rete? Oppure diamo a certe situazioni un nome che non compete loro, un nome esagerato? Capisco il fascino che una certa scritttura può esercitare, tu ne sei un esempio perfetto, capisco l’immaginazione al potere…ma l’amore? L’amore e la passione, gli occhi e la carne, la pelle come li passiamo su un blog, come facciamo a materializzarci al punto che un un uomo e una donna, toccandosi, possano pensare: ti desidero? Io ti leggo da molto, da molto mi sono rotto di sentirti parlare sempre dello stesso amore finito, da sempre resto attaccato a quella parte della tua scrittura che ci riflette tutti con una lucidità assoluta; molte volte sono stato attraversato da un guizzo di febbre che, io lo so, precede di un attimo il sentimento amoroso, ma tu non c’eri alla fine in carne e ossa e così la passione, l’amore sono immediatamente diventati un’altro tipo di attrazione, di continuità mentale, un altro piano di comunità intellettiva. Questa sì ha diritto e dignità di stare in rete, il resto mi sembra soltanto una metafora inventata e conosciuta. Un altro fine settimana, cosa abbiamo fatto di male per meritarci tutto ciò?

  3. Non conosco i particolari della vicenda ma ritenerti corresponsabile della decisione di R. di andarsene mi sembra quantomeno esagerato,per non dire vergognoso.Detto questo la vita,anche frenetica,credo sia preferibile a tastiera e monitor,quindi prenditi tutto il tempo che ti serve.Il blog di mizzrozzella dice molto di te e della tua personalità sfaccettata e multiforme.E’ un complimento e spero che lo accetterai come tale.

  4. Son cose antipatiche, Lila cara, ma non insormontabili. Ho la coscienza pulita, e tanto mi basta. Accolgo volentieri il tuo sorriso, che ricambio.
    Un bacio.

    First of alla Rebirth non c’entra, così sgomberiamo subito il campo dagli equivoci. In seguito alla sua chiusura, ma non a causa sua, si è scatenato un putiferio che, spero, sia già scivolato lontano da me.
    Caro Piero, il tumblr lo avevo anche su Blogspot: è cambiata solo la grafica, logicamente. Il secondo blog, del quale non sapeva anima viva, è solo un esperimento: ho voluto provare a me stessa che sono ancora capace di scherzare e fare ironia, oltre che di piangere il vecchio amore (a proposito del quale ho rotto le balle a voi e a me stessa).
    La vita impone delle svolte: bisogna adeguarsi, anche se non è sempre facile. Oggi sono più forte, molto più forte, e posso permettermi il lusso di allontanare la polvere che ho ancora sulle spalle con il dorso della mano.
    Sono sinceramente lusingata per quello che scrivi di me: personalmente non so se considerare la mia scrittura “affascinante”. Mi guardo dal centro del microcosmo, e molto spesso mi disapprovo.
    Un altro finesettimana. Già.
    E poi le lunghe ferie estive. Un incubo.
    Tuttavia tra un po’ oso, ed esco portandomi dietro i sostegni. Oggi la casa mi sta stretta. Molto. Poi perchè House e la Weaver con i bastoni canadesi sono charmant ed io no? Cioè, chi l’ha detto? :)
    Salutiamo.

    No no, Roberto: nessuno ha ritenuto me responsabile della decisione di Reb. Il problema, parallelo, si è sviluppato su un altro piano, ma non ci voglio pensare più, o mi viene il sangue acido.
    Hai ragione: questa dimensione a me ha portato tanti guai, e persone che tutto sommato sarebbe stato meglio non conoscere. Meglio la “vita viva”. Anche se incasinata e con le stampelle. Meglio, sì.
    Accetto molto volentieri il tuo complimento su “nata a Tara”. Manco a farlo apposta, sono nata proprio in una strada (cioè in una casa) che porta quel nome. :))

  5. Carissima , innanzitutto compliment perl’energia e la vivacità mentale che ti porta ad aprire 3 dico3 blog! Io a malapena riesco a stare dietro al blog, al forum e ai siti ie blog che seguo quindi sei veramente speciale e dovresti rendertene conto anche tu di più.
    Una cosa sola però te la devo dire: non credo che la rete ti abbia portato guai e persone che tutto sommato avresti fatto bene a non conoscere, perchè da quello che leggo sei circondata da gente che ti stima( me compresa ) e che ti segue nei tuoi inquieti pellegrinaggi di ricerca e ti vuole bene , credo che alcuni incontri siano stati utili a te nella tua vita e che siano nate anche amicizie ed esperienze importanti, non credo siano stati solo errori.
    Le persone sono persone ovunque, non solo in rete , con le loro pecularietà, fragilità e forz ee anche con momento di scazzodoloroso o di assoluta mancanza di solidarietà e sue conseguenze; le esperienze sono importanti dappertutto sia in questa dimensione di comunicazione orrizontale, sia fuori dalla porta di casa, dipende sempre da come ci si sente dentro
    Un saluto affettuoso.

  6. So che sei sincera e ti ringrazio di cuore, Laura: vorrei fosse vero almeno per un terzo. :)
    Un bacio.

    Gli altri c’erano già, Gians, solo che di miZZ roZZella nessuno sapeva niente, perchè era un esperimento.:)

    Grazie davvero, Luce: diciamo che ho solo abbastanza tempo libero. E poi gli altri blog li curo poco.
    Non volevo essere drastica, quando ho scritto quelle parole, ma c’è stata gente che mi ha fatto soffrire parecchio. Perchè sono sincera, non sono vigliacca e non rendo vittime gli uomini. Ho un caratterino, lo ammetto, ma il più delle volte la “vittima” sono stata io. E parlo di anni fa.
    In fondo lo so che questo mondo immateriale è parallelo a quello nel quale ci muoviamo ogni giorno, ma de visu è possibile capire realmente chi si ha di fronte. E nemmeno sempre, purtroppo.
    Un abbraccio. :)

    E’ successo che ieri sia stata trattata con poco riguardo da due uomini, Aquila: un amico e un ex non so manco che cosa. Più dal primo che dal secondo, a dire il vero, e ci sono rimasta male perchè le critiche ingiuste mi feriscono.
    Poi dicono che una diventa scettica…

  7. Ciao!!! Scusa un po’ l’assenza e i ritardi ma in questo periodo sembro riuscire a non organizzarmi mai. Ho letto il tuo post precedente e mi ha molto colpito. Ho sempre avuto un po’ paura del mondo virtuale perche’ puo’ nascondere di tutto. In un forum riguardante una malattia che ho frequentato per un po’ c’era addirittura una ragazza che si inventava di essere miracolosamente guatita ma non c’era verso di farle dire che cura aveva fatto. Poi si e’ scoperto che mentiva senza ritegno. Inoltre, anche lei, aveva messo foto di una top model dicendo che era lei. Mi dispiace che tu ti sia trovata in mezzo, e’ sempre sgradevole e non si sa come comportarsi.
    Un forte forte abbraccio!

  8. Adesso si è detta che tanto valeva provare a riprendere, e uscire allo scoperto, Gians.
    Ti aspetto.
    Hugs (ahhhhh, scrivere “hugs” è così “cool”)
    :p

    E’ sgradevole soprattutto se sono coinvolti amici dei quali ci fidavamo, Vic. Oddio: amico è una parola davvero grossa. Io detesto mentire: lo dimostra il mio essere tale e quale a come sono nella vita vera: lo testimoniano i miei numerosi autogol.
    Anch’io sono poco presente perchè ho tante cose da fare, e devo farle su una gamba sola, mettendoci il triplo del tempo necessario.
    Sai, ho scoperto di aver conservato il mio fiuto da segugio: peccato che a volte lo abbia ignorato.
    Un bacione, bella. :)

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