La mala educaciòn

Ci sono giorni che ti svegli, e ti si bloccano gli ingranaggi in testa.
Accendi la tv e ti trovi di fronte i denti di Moratti.
Spegni immediatamente e ti muovi verso la cucina perchè il tuo corpo ti chiede forte un santissimo caffè nero e bollente.
Vagando distrattamente su faccialibro hai la sfiga di lasciare un commento cattivo sul premier, e un ciellino (I suppose) ti bacchetta dandoti della maleducata, incivile e antipaticissima donna.
Ci sta.
Mentre rispondi alle sue reprimenda spedite puntigliosamente come bacchettate sulle falangi ti accorgi che fra una decina di poke ce n’è uno che mai ti saresti aspettato.
Ci sta. Nel senso che inviare un poke non significa niente di particolare.
Perchè lui, in realtà, non ci sta più.
E il fatto che non ci stia più ci sta.
Dopotutto la vita ce la inventiamo noi, giorno dopo giorno.
Felicità, illusione e disamore sono solo stati mentali.
Anche l’amore lo è.
Anzi (ve lo sussurro in un orecchio perchè ho paura di Cato censor e della sua penna severa), sono arrivata alla conclusione che sotto la parola più abusata del mondo la gente ci nasconda tutte le frustrazioni e le velleità inespresse, o castrate.
Il sesso è accoppiamento, finalizzato o meno, ma  solo accoppiamento.
La nostalgia e i ricordi sono alterazioni  della psiche, e se ti capita di rimetterti in asse, o di trovare diversivi più congeniali, “chi s’è visto s’è visto e buonanotte al secchio”.
Carpere diem è l’unica: piaccia o non piaccia.
Io ci ho provato, a dare senso e spessore ad ogni più piccola azione.
Invano.
Annunci

23 pensieri su “La mala educaciòn

  1. Carissima diciamo che hai ragione all'80%, ma quello che spero che arrivi a concepire è che esite un 20% di speranza di cambiamento, di gioia di continuare, di miglioramemto che dipende sempre da noi, e che può diventare il 100% solo se, finalmente, guardardoci dentro troveremo il buono per cui vale la pena andare avanti e tu secondo me ce l'hai, alla faccia di Saturno che quest'anno abbiamo contro!!.Un abbraccio forte forte e sempre affettuoso.ps tranquilla anche se non passi , lo so che ci sei

  2. Inutile dire che sottoscrivo tutto,parola per parola.L'ideale sarebbe trovare un punto di equilibrio,ma è così difficile.Occupati dei problemi,a commentare passerai quando ne avrai il tempo.

  3. Come già sai, cara amica, non condivido affatto… Eviterò di esprimere il mio pensiero perché sarebbe un repetita che in questo caso non gioverebbe… E va bene, viviamoci questo momento di sconforto illuminato e godiamocelo fino in fondo… tanto che male può fare? :-)Un abbraccio.

  4. chissà, forse il senso è nell'aver provato, e provare ancora. Esiste, credo, un senso dell'amore ancora sconosciuto alla maggior parte degli uomini. Io mi metto spesso in viaggio per trovarlo, chissà che un giorno, per caso o per errore o per destino…Senso e spessore, ad ogni singola azione, vale la pena,no?

  5. A spanne direi di avere Saturno contro dalla nascita, Luce. ;)In realtà nel mio tema natale forma aspetti importanti e molto impegnativi: quadrato a Venere (ahi ahi), trigono a Urano (hard to die).Non vado avanti: dovessero passare gli amici del CICAP…:)Ti abbraccio forte anch'io.Eccomi, Roberto.Lo so che sottoscrivi.Io così non ci "nacqui", ma vi diventai. E sono seriamente determinata a continuare su questa via.Lo so che non condividi, Enrica. Io stessa, anni ed anni fa, non avrei condiviso. Purtroppo sono stata molto segnata da esperienze che hanno ucciso la mia capacità di nutrire sentimenti come amore e speranza.Tiro a campare: giorno dopo giorno.Magari un domani mi succederà di ricredermi. Magari…Un bacio. ;)Non so, Lila.Di mio tendo ad approfondire tutto, a dare peso e spessore ad ogni persona, circostanza, coincidenza.Cioè tendevo, perchè adesso sono stanca.Ovviamente ho rapporti di profondo affetto con le persone alle quali sono legata, ma l'amore donna-uomo, che è quello cui ho alluso nel post, è stato un fallimento totale.Magari anche per colpa della mia intransigenza su certi punti, ma se offro profondità pretendo profondità.E non ho un carattere facile, lo ammetto.Però sono assolutamente leale e sincera.Beh: non è servito a niente.Un abbraccio.

  6. Ciao enne, penso che siamo telepatiche nel senso che era da qualche giorno che avevo persistemente in testa il titolo de "La mala educacion". E poi passo da te e lo trovo sul tuo post! Anche io sto tentando di dare un significato ad ogni piccola azione per combattere la nostalgia che mi sta prendendo in questo periodo. La "beffa" e' provo nostalgia per cose che non ho mai avuto ma solo immaginato. Si puo' essere piu' imbranati di me?Ti abbraccio forte!

  7. Penso che ogni volta che apro il tuo libro ti partano dei fischi incredibili alle orecchie, Vic. :)Non sei imbranata affatto: sei mitica. :))Un abbraccio forte.E immagino che butterai via le chiavi, Gians. :)))

  8. Gians, abiti al Colosseo?:DLo so, Laura. In effetti sono successe cose strane anche a me, ma niente di serio. Io, comunque, quel messaggio non l'ho letto.Bacio.

  9. sai enne dire qualcosa, specie a chi si conosce poco e virtualmente, può essere difficile, perchè è come entrare in casa d'altri e permettersi di modificare l'arredo..mi dispiace solo di leggere di quella ricerca di senso che non trovi..spesso anch'io mi chiedo il senso di questa mia vita, specie del dolore che sento, della mia solitudine, poi mi dico che dietro ogni lacrima, ogni fatica, ogni angoscia, c'è la vita, quella meravigliosa che ci batte dentro, quella imprevista, di incroci misteriosi, allora cerco di non peredere la speranza e credimi, in questo periodo ne avrei di motivi per non averne..spero di non essere stata invedente..un saluto affettuoso

  10. Mi spiace per il brutto periodo. Faccio il tifo per te: non vedo l'ora che passi. Ci sono tante persone che ti stimano e ti vogliono bene, sappilo. Persone che ti trovano interessante, molto intelligente, e anche geniale. Non ti sono fischiate le orecchie negli utimi giorni? Ti abbraccio…

  11. Non lo sei mai, Aurora. Anzi.Cercare un senso in certi accadimenti è impossibile: bisogna accettarli e basta.E poi guardare avanti, perchè la vita finisce solo quando chiudiamo gli occhi per sempre.Ti abbraccio.Mi son fischiate le gambe, Celito. :)Sono felice di avere amici come voi: per niente scontati, intelligenti, mai deludenti.Anche questa è una fortuna.So che qualcuno mi stima, ma…geniale io???Un bacio.E grazie, perchè ad essercene come te…<3

  12. Ho bisogno di pensarci su.In pratica,è quello che penso io quando non sto bene.Solo che poi cambio idea e poi ritorno indietro.In sostanza,vado a momenti. E so di essere poco originale ma molto comune.

  13. Anche a me capita di tornare indietro, Carismatico: ma sempre più raramente.Penso che l'originalità non sia legata a questi stati umorali, ma che abbia a che fare, in qualche modo, con il carisma.E tu ne sai qualcosa, no?;)

I commenti sono chiusi.