Apertis verbis

Alla fine, dopo anni di parole, è come girare intorno a se stessi.
Non c’è aspetto, di noi, che non sia stato offerto volutamente in pasto: agli amici, quale dono sincero e spontaneo, e agli avventori occasionali, incuriositi o distratti.
Io mi capisco bene, ormai, dopo anni di convivenza conflittuale con la piccola folla eterogenea che mi abita.
Mi conosco e mi stimo per la lealtà e la buona fede che ho sempre profuso in quantitativi considerevoli.
Sto imparando perfino a volermi bene senza che ciò passi, necessariamente, per la feroce autoironia della quale mi sono fatta oggetto spesso, facendo sorridere benevolmente gli amici e sghignazzare coloro che si professavano tali.
Sono pronta a mettermi in discussione: perchè non provate, con la massima sincerità, a dirmi dove sbaglio?
Ho appreso che la bontà, agli occhi dei malevoli, è dabbenaggine, e che la riservatezza passa per stranezza comportamentale.
C’è che io non sgomito per farmi notare, non spingo quando sono in fila, non amo l’arte furbetta dell’arrangiarsi a discapito degli altri.
Non vi sembri, questa, un’autocelebrazione.
A volte mi domando se sono nel giusto, e ci vedo bene, o se sono nata su un altro pianeta, e poi trasportata quaggiù.
Questo blog, sostanzialmente, è ciò che sono nella vita di tutti i giorni: confusione, dubbi e sensi di colpa ingiustificati.
E’ canto di un grande amore perduto troppo presto e mai dimenticato.
E’ un figlio con le mattane di ribelle dal cuore buono.
E’ mio padre, un combattente che mi capisce al volo e che contina a vegliare su di me.
E’ mia madre che, magari, a volte asseconda la sua tendenza alla mia commiserazione, fermamente convinta che “la perla” sia stata maltrattata dalla sorte.
Questo blog è mia sorella e mio fratello: sensibile lei, simpaticamente pragmatico lui. 
Una certezza per due.
E’ i nipotini che mi riempiono la memoria del cellulare di tvttb.
Questo blog è anche il mio ex marito, che spesso mi fa imbufalire, ma al quale sono grata per Riccardo e per quella volta che adornò i cespugli di gelsomino con le lucine colorate di Natale: il mio senso di fusione in un nucleo familiare se n’è andato con lui.
Infine ci siete voi che mi leggete adesso, e quelli persi per strada: secondo le regole della vita.
Ho pensato spesso di dare un tema preciso, e quindi rigido, al blog, ma sarebbe come frapporre una diga fra una sorgente vivace e quel che c’è alla fine, tralasciando tutto ciò che si trova lungo gli argini.
Potrei ancora indulgere nell’arte perversa del farmi male, ma non accetterei mai di travestirmi da quella che non sono.
Che senso avrebbe, se non quello dell’attore che recita un copione?
Annunci

36 pensieri su “Apertis verbis

  1. A me piaci così come ti racconti.Anche quando non ti racconti.Ed anche se non ci conosciamo 'de visu' ho imparato a volerti bene così, una specie di specchio della mia cuggggina della Puglia….:-)

  2. Non saprei essere diversa, Iny: non avrebbe senso.Oramai ci conosciamo da quattro anni circa: magari un giorno verrò a trovarti nella tua casa nel Chianti.Ecco: tu sei una delle mie certezze. :)

  3. Tutti gli esseri umani hanno "debolezze".Noi ci aspetteremmo qualcosa di più positivo che, noto, piano piano sta uscendo dai tuoi pensieri.I figli, tutti compresi i miei, sono piezze core e qualche volta piezze merda.Per l'ex non è esperienza in merito però litigo giornalmente con la mia signora.I problemi sono più o meno uguali in tutte le famiglie.Comunque vedo che hai alzato la testa e combatti, complimenti! Ciao

  4. perché cara N dovremmo dirti che sbagli qualcosa? perché dovremmo suggerirti di cambiare il tuo essere così, rispettosa, emotiva e ottimamente piena di sfaccettature?

  5. Io proprio ti conosco poco,ti leggo da non tantissimo.Ma come ti esprimi,la punteggiatura,la scelta oculata di ogni singola parola,mi fa percepire la tua profondita,la tua incertezza…Ti trovo molto vera ed umana,dunque perchè criticarti?Ultimamente,mi domando se avrò mai un giorno quelle sensazioni di fronte ad un cespuglio con le lucine, e soprattutto com'è e cosa si vive.Chissà.C.

  6. posso dire:1.che questo post mi ha quasi commosso;2.che non essere quello che non si è solo per un ingiustificato e immotivato motivo (pensato) non ha senso;3.che questo post è così scritto bene che ti invidio, perchè avrei voluto scriverlo io;4.che è meglio che resti così come se, con o senza argini!5.che questo blog è così vero, bello, emozionante che va bene così.

  7. Tu sei perfetta, sincera e disponibile, sempre con tutti. Mi pare che i commentatori che mi hanno peceduto dicano più o mento questo. Non sei sbagliata tu, sicuramente no. Vero è che facendo un nostro percorso, a volte tanti compagni di viaggio se ne vanno, lasciandoci soli…

  8. Dove sbagli non te lo dico, l'ho già detto tante volte in estenuanti discussioni e comunque rimangono sempre miei punti di vista e non punti di vista assoluti, lo sai.Un abbraccio amica mia

  9. ma che tema preciso!il tema del tuo blog sono i tuoi pensieri e se c'è una marea di gente a leggerli si vede che questi hanno la loro consistenza.Non c'è niente di peggio in questi spazi che leggere blog a tema.di una palla..falsi. come chi li scrive.un abbraccio piovoso.:)

  10. La storia dei figli piezz 'e core e piezz 'e merda me la ripeto anch'io da sempre, Max. Ben sapendo che sono stata merda anch'io: e che merda…Oramai vado avanti: senza guardare e vedere ciò su cui metto i piedi.Appunto. ;)Grazie, Daniele: hai usato parole dolci anche tu. E' che io non son dolce per niente…Un abbraccio a te, Nadir. :)Temo sia vero, Bussola.Grazie…Forse pechè il fatto di essere così m'è costato tanti calci in faccia, Metro.Vorrei essere scossa.Ti rispondo sul cespuglio, Carismatico.Si prova la sensazione di essere giusti al momento giusto, ovviamente nel posto giusto.Non c'è nemmeno un ago di pino fuori posto, e i gelsomini da noi profumano anche a dicembre.Poi ti svegli.Grazie, Viola.Davvero.Sono consapevole di riuscire a trasmettere quello che provo, nel bene e nel male.E' che tutto questo non mi regala nemmeno un attimo di serenità vera.Un bacio.Sai che la perfezione non esiste, Celito, così come la compatibilità assoluta con questo o con quello.E' importante essere ciò che si è, senza maschere o belletti all'anima.E coloro che perdiamo per strada erano in conto…Non mi pare che avresti mai detto qualcosa di scontato, Roberto.Sai una cosa?Io ci ho provato davvero, negli anni, a diventare una brava persona.Non so se oggi lo sia davvero, ma posso garantire sulla mia sincerità.Cosa significa aver cura di se stessi?Lo so, Meim:in passato ne abbiamo parlato spesso.Ed evidentemente "il passato è passato invano", se non sono stata capace di imparare a superare gerti stramaledetti gap.Un bacio, amico conterroneo.Grazie, cara Cuncetta riappalesata. :)Io ci ho anche provato, con i blog a tema, ma finivo per rompermi le scatole da sola perchè non sono sufficientemente disciplinata da impormi "uno stile".Un abbraccio mezzo assolato, cioè vagamente nuvoloso. Con tanto vento. :|Anarchica nacqui, anarchica morirò. ;)Un bacio

  11. Siccome mi è stato interdetto anche il cinema del sabato pomeriggio già da qualche settimana, mi butto su un dvd."Sic fata voluerunt".A più tardi.

  12. il tuo blog?"keep on keepin' on", direbbero i redskinshttp://www.youtube.com/watch?v=nbhEsiGurEQ&feature=related(noi che ti leggiamo adesso, e quelli persi per strada……io sono un po' tutt'e due! eheheh)

  13. Ma grazie, Indie: per la sorta di augurio e per avermi fatto conoscere un gruppo per me ancora sconosciuto.Sai, pensavo che i redskins fossero una squadra di calcio inglese. :)))Tu ti perdi per strada perche sei Halley. :p

  14. Serata "incantevole", da far fruttare.Dopo "Amore e Guerra" passo a "Zelig": una full immersion del mio Woody Allen preferito.

  15. Devo dire Enne che apprezzo molto il tuo blog per quello che sei e che traspare dai vari post, come in un puzzle infinito a cui si aggiungono tessere senza sosta… Un bacio.

  16. ame piaci cosi' com esei,mi piace il tuo blog…e aspetto un giorno nel quale ci racconterai di aver trovato un pò di serenità, nico.Un abbraccio

  17. è per questo, che mi piace leggerti. Per quest'anima multipla che ci si nasconde dietro, per non essere rigidamente su un tema che non sia raccontare la propria camminata nella vita. Mi affascina, anche se a volte ti trovo "Aggrappat(a) ad un albero, in bilico su un precipizio a strapiombo sul mare" poi mi pare che torni su, con o senza la mano di qualcuno…Il senso della famiglia, io l'ho perso quando ho detto la prima volta "vado a vivere da sola". La vita mi sta insegnando a desiderare di ritrovarlo, con gli amici, con le persone tutte, e spero presto con un compagno.Un abbraccio Lila

  18. Cara mia, ho letto diverse volte questo post, e ogni volta mi dico che non sbagli in nulla. La tua linea "editoriale" mi è stata chiara fin dal principio e se sono oramai anni che ti leggo, mi pareva quindi superfluo sottolineare che lo faccio con piacere, da questo il mio "presente" scritto in precedenza. Ma noi alla fine siam persone che hanno bisogno di leggere e di scrivere, tolto questo saremmo come penne senza calamaio, come rubinetti senza acqua, come toppe senza chiavi, come scarafaggi senza buchi, come passere senza passeri, come sventrapapere a corto di papere. Insomma non saremmo! quindi ecco la mia decisione di scrivere questo saggio. :)

  19. Oh… ma guarda che tu ci vai bene così, eh?Magari un po' più di autostima non guasterebbe, certo. E meno rimpianti.E poi più coraggio nello scrivere.Te lo dice uno che se ne intende…

  20. Scusa se sono arrivata un po' in ritardo. Qeusto post e' bellissimo e mi hai fatto riflettere. Il modo in cui parli di te e dei tuoi affetti mi fa pensare a me. Io traggo degli insegnamenti leggendoti e ti ammiro molto. Grazie a te ho capito molte cose sulla vita, sugli altri, su di me. Grazie!

  21. Spero che il risultato finale non sia troppo caotico, Enrica.So di avere del buono, in me, ma ho anche un esercito di persone che "mi abitano". :(Grazie, Lauretta: spero che quel santo giorno arrivi presto. Così, tra l'altro, avrò smesso di tediarvi a morte. :))Gians, stavo per lasciarti un :"fianco dest".Ho apprezzato molto il tuo saggio breve.Ovviamente con me sei buono, ma in effetti ormai ci conosciamo da qualche anno, ed è nata quella stima spontanea che ci porta a frequentarci (via blog) e a capirci.No, dai, lo sventrapapere mi fa piegare in due…:)Oh, Sommo Poeta,autostima in caduta libera e rimpianti a gogo sono i miei cavalli di battaglia. :-|In che senso dovrei avere più coraggio nello scrivere???Forse dovrei dar voce allo scaricatore di porto che sonnecchia in me?:)Ciao Vic,ora non è per ripetere quello che ti dico sempre, ma il tuo libro mi sta facendo riflettere molto, e mi sta facendo apprezzare infinitamente quella ragazzina coraggiosa che lasciò una situazione assurda.Altro che multe, bella mia…Grazie: per quello che mi hai detto, e soprattutto per il libro che hai scritto.;)

  22. Ci sono cose che nascono di notte proteggendoci dalla luce dell'alba, ma inevitabilmente arriva frantumando i sogni in realtà. E se sarà al mattino che sognerai un pescecane, a mezzogiorno ti troverai nel suo ventre, e ancora viva ti chiederai come sia potuto accadere, nonostante avessi avuto il privilegio della premonizione. E' che i sogni non sevono, sono belli, ma non sevono…

  23. comunque sia trovo sempre ebbrezza nelle tue parole, nel senso che mi inebriano, e dopo mi sembra sempre di avere due monitor davanti, per il senso di estraneità mi riconosco spesso, anche se a volte magari sono io il lupo cattivo, ma credo spelacchiato e dalle zanne di gomma, ciao

  24. ps, hai posto alcune precisazioni che solo a mente calma ho valutato: che vuol dire che lo sventrapapere ti piega in due?

  25. Non servono, Marco, ma a volte ci fanno svegliare con l'illusione di aver vissuto attimi meravigliosi.Lo so, amico mio: nulla serve, in questa vita.No, Giardi: ha almeno due fratelli certi. :)Impo, più passa il tempo, più mi sento estranea a me stessa. Forse è un bene: ambisco all'atarassia più totale.Magari dovremmo aggiungere "purtroppo", Arci.;)Gians…:)Mi fa piegare in due dal ridere.Per altro, al momento, non sarei nemmeno buona. :)))

I commenti sono chiusi.