Il tempio e il tempo

Ho una musa ispiratrice, anzi un muso. La mitologia classica non contempla  l’esistenza di questa figura, ma che mi importa?
Senza di lui riuscirei a stilare a malapena la lista della spesa, o il contenuto della mia borsa.
Oppure farmi possedere da un demone e inventarmi un meme, tirandomi addosso le maledizioni di tutti gli amici virtuali.
Stamattina, mentre pulivo i sanitari, avevo in mente quei fili affettivi che ci uniscono a certe persone speciali, che contano tanto, per noi, o hanno contato.
I fili si spezzano, a volte.
Li si può riannodare, ma saranno fili spezzati e riannodati, e i sentimenti non potranno percorrerli mai più in assoluta libertà e scioltezza, perchè ci sarà sempre un nodo, ad ostacolarne il fluire.
Peccato.
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21 pensieri su “Il tempio e il tempo

  1. E' strano ma io ho un'esperienza differente… le persone davvero speciali, nonostante tutto rimangono speciali nella mia vita. Poco fa mi ha chiamato un amico che non vedevo da una decina di anni ed abbiamo ricominciato a chiacchierare come se ci fossimo lasciati il giorno prima. Come se gli anni e la vita non avessero minimamente inficiato la "casetta" che riuscivamo a creare stando assieme. Non sono molte le persone davvero speciali per me ma quelle che lo sono non "cambiano" mai, non "invecchiano" mai se non biologicamente…

  2. leggo il tuo bellissimo post e scopro di non avere mezze misure: ho spezzo definitivamente o riannodo in modo così stretto e sincero che tutto scorre, fluido e limpido

  3. Ne so qualcosa di fili spezzati, come molti se non tutti.Se il nodo è fatto ad arte, come da bravi marinai, la corda può reggere ancor meglio di prima.

  4. A volte può succedere, Bussola.E' successo anche a me, ma si è trattato di rapporti profondi, radicati nei tempi dell'adolescenza.Benvenuta. :)Gians, non ci crederai ma le idee migliori mi sono sempre venute in bagno: sia che pulissi il cesso, sia che fossi in altre faccende affaccendata. :)))E che ci posso fare?Diglielo, Moky, che quando fai le cose che loro non farebbero mai le idee si librano come rondini nel cielo.Buon 1° a te.Un bacio.In effetti ci sono nodi e persone, Pupottina: variabili entrambi.Buon 1° maggio a te. :)Questo è successo anche a me, Enrica. Soprattutto con due amiche, sorelle fra di loro, con le quali c'erano stati dei dissapori.Rivederle dopo tanti anni è stato come esserci lasciate qualche giorno prima.Quello che complica le cose è aver perduto una persona sentimentalmente molto speciale. In quel caso è difficile convincersi che quella persona, perfetta per noi, in realtà era poco interessata.E' sempre tutto relativo.Il rischio è quello, Metro: E forse non è nemmeno un rischio, perchè ci sono "affinità elettive" che richiedono, giustamente, la nostra lungimiranza affettiva.

  5. Ne deve valere la pena, Guisito. E se è così può essere che ogni nodo, o quasi, possa riuscire ad essere (appunto) così ben stretto da non essere quasi più visibile.

  6. I fili riannodati sono come le minestre riscaldate,forse meglio lasciar perdere.Io poi sono un campione del lasciar perdere:)

  7. Infatti dipende molto da chi si trova all'altro capo del filo, Arci. :-|Io no, Roberto. Nel senso che lascio perdere solo quello che per me non ha più senso di essere.Ci sono minestre che, riscaldate, sono ancora più buone.:)

  8. Quello che mi perplime non è tanto il contenuto della riflessione, che anzi trovo condivisibile, quanto il fatto che è scaturita mentre eri intenta a pulire i sanitari!!! ^_^

  9. Se una copsa si spezza, si spezza a meno che lo spezzarsi trasforma il filo in un tessuto che diventa un altra cosa, diciamo che si evolve.Io in genere se sono delusa spezzo e cancello e se cancello per me non esisti più, ma se riannodo tento di recuperare il recuperabile in un altro modo, do sempre la seconda chamce in qualsiasi rapporto tranne se mi delude, allora buonanotte al secchio e chissenefrega.Poveri uomini che poco sanno del pensiero femminile che anche in situazioni estreme o di disagio ragionano a mille! Loro, che entrano nel panico se la macchina fa un rumorino strano NON LO SANNO!! :-Dun bacione graaaande.

  10. A proposito di fili… la mia psicologa mi ha suggerito una tecnica divertente da usare in questi casi, anche per evitarsi di riannodarli, sti fili…si tratta di visualizzarli e tagliarli, in breve, ma senza dimenticare di controllare e "ricucire" l'eventuale ferita che si lascia…E' interessante e funziona, dando un certo sollievo la rpima volta e poi sempre di più. Ora ogni tanto trovo un filaccio sottile, che per ricucire poi basta appena un punto.Come un "punto e a capo", er intenderci!un bacio

  11. come marcello….senza nulla togliere alla bellezza del contenuto del post, con quella frase sui sanitari sei ancora di più fra i miei miti!Un bacio

  12. Mi succede spesso, Celito. Le mie "cose" "migliori" le ho partorite lì. :DDipende, Luce. Ci sono fili che ho spezzato volentieri, e che non riannoderei mai più.Però ci sono fili che, almeno dentro di me, sono ancora collegati a certe persone: peccato che loro, forse, non lo sappiano.Un bacione a te.Ci voglio provare, Lila. Davvero. Anche se certi fili vorrei che non si spezzassero mai, anzi che non si fossero mai spezzati.E' che a volte il dolore è necessario.Detesto dire ciò, ma è così.Un bacio a te.Sai che scrivo di getto, Laura.Posso anche scrivere il nome del detersivo che stavo usando. :)Probabilmente ce ne sarà qualcuno, Gians. :)Efestuccia, mi credi se ti dico che, scrivendolo, ho pensato al mio idolo a quattro zampe?:)))

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