All’orizzonte

Sono serena, ma serena per frammenti di attimi.
Sono paga quando riesco ad oltrepassare i miei confini angusti, quelli di corpo e mente,
e a guardare la distesa del mare, immutabile, quando comprendo che la vita è una rotazione ciclica
di gioia e dolore, di angoscia e speranza, anche se l’angoscia la fa spesso da padrona.
Peccato che io non sia saggia.
Peccato che sia legata ancora a questo modo di esistere, e alla stramaledetta partita doppia
che ne costituisce il canovaccio.

Lucio Battisti – I ritorni

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